«Bisogna ridurre il divario tra stipendi lordi e netti»

settembre 29, 2008 at 1:53 pm (free news) (, , , , , , )

Indubbiamente il mondo del lavoro è cambiato negli ultimi dieci anni. E di molto. Ed ecco che nel Terzo millennio il problema si presenta in tutta la sua complessità. Occorrono nuove regole che guardino al futuro, che superino veti che rievocano le lotte sindacali degli anni 60-70. Ecco perché il mondo del lavoro è una «questione aperta». L’assise di Brescia è un’occasione per capirne di più. Come? Ce lo spiega Walter Galbignani, presidente della Piccola industria di Confindustria Lombardia. «Negli anni passati – dice Galbignani – abbiamo dedicato quest’appuntamento a temi come il rapporto con le banche, le politiche industriali, il capitale umano, la semplificazione amministrativa. Oggi quello del lavoro è sicuramente un argomento prioritario. Parliamo di una realtà che si sta modernizzando sotto la spinta dell’internazionalizzazione. Sono state introdotte regole di semplificazione, ma allo stesso tempo affrontiamo con rigorosità aspetti come la sicurezza». Flessibilità, ma anche tassazione, incontro della domanda e dell’offerta, sono tra i primi punti all’ordine del giorno per il leader delle piccole imprese lombarde. Secondo Galbignani, negli ultimi anni su questi fronti molte cose sono state ottenute, «ma per rispondere alla sua seconda domanda, perché una questione aperta – continua – va detto che molto deve essere ancora concretizzato».Per quanto riguarda la flessibilità, «dobbiamo insistere per avere contratti più agevoli.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=294260

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