La raccolta differenziata vede la Basilicata perdente

Luglio 6, 2009 at 9:09 pm (Uncategorized) (, , , , )

Al punto che Legambiente non riesce ad attribuire il premio per i «comuni ricicloni 2008» dato che, per questa menzione, è necessario raccogliere in modo differenziato almeno il 35 per cento dei rifiuti totali.

Un obiettivo che in Basilicata (dati 2007) non coglie nessuno e il centro più virtuoso, Filiano, raggiunge appena il 22,37% di rifiuti riciclati, e sopra il 20%, per l’esattezza a quota 21,54, c’è solo il comune di Bella, mentre tutti gli altri sono al di sotto di questa soglia e ben 104 centri sui 131 lucani non raggiungono nemmeno il 10 per cento di rifiuti differenziati.

«La grande novità di questa edizione – spiega Legambiente – è che non ci sono novità, anzi il sistema sembra meno efficiente, con una riduzione delle percentuali in molti Comuni e con l’assenza dalla vetta della classifica dei Comuni che erano ai primi posti nelle precedenti edizioni: Terranova di Pollino, Tito, Muro Lucano, sono scivolati giù in classifica con percentuali fino al 50% più basse di quelle degli anni precedenti».

Tuttavia «ci sono delle realtà che iniziano ad ottenere buoni risultati in termini di percentuali di raccolte differenziate e dei Comuni che scelgono il sistema ‘porta a porta’».

Fonte:
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDCategoria=273&IDNotizia=242618

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Auto contro un palo, un ferito

Luglio 6, 2009 at 7:14 pm (Uncategorized) (, , , )

(foto Rescue Media / Bazzo) Auto contro un palo, un ferito È successo domenica sera a Sessa <<< 1 giu 2009 08:51 | / Articolo visitato 379 volte SESSA – Avrebbe riportato ferite di una certa gravità il giovane protagonista di un incidente avvenuto domenica sera attorno alle 20.30 sulla strada che da Sessa conduce a Molinazzo di Monteggio, sotto il centro I Grappoli.

In evidenzaNOTIZIE DEL GIORNO WebPlus | Le compagnie aeree si sono attrezzate per i loro viaggi Trionfano i Roots of Death nel contest luganese L'ibrida giapponese leader nel settore SUV La scozzese resa popolare da uno show televisivo Ciò che si può e non si può fare con, e di, Micio e Fido

Fonte:
http://www.cdt.ch/ticino-e-regioni/cronaca/6086/auto-contro-un-palo-un-ferito.html

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La resa di Buffon: Juventus spappolata

Aprile 16, 2009 at 2:47 pm (news week) (, , , )

La resa di Buffon: Juventus spappolata – Il Gazzettino

Lo ha detto Gianluigi Buffon, portiere della Juventus, durante il programma Chiambretti Night, ammettendo la superiorità dei nerazzurri in campionato.

Sabato c’è la sfida diretta a Torino ma dieci punti di svantaggio dai nerazzurri, per i bianconeri sono tanti.

A pesare i gol (sei) presi nelle ultime due partite: «Lo ammetto siamo diventati un colabrodo, le cose sono cambiate – ha detto Buffon – Ma quando si prendono tanti gol le colpe sono sempre di tutti».

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=54478&sez=SPORT

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Mancano le toghe, a rischio decine di processi ai camorristi – Cronaca

Novembre 9, 2008 at 10:37 am (top news) (, , , , , , )

Ormai è chiaro: nonostante gli arresti effettuati da Polizia e Carabinieri tra settembre e ottobre, per fermare l’azione criminale dei Casalesi non bastano i 500 soldati e i 400 agenti inviati dal Governo nel Casertano. L’allarme tritolo, lanciato dalla Direzione distrettuale antimafia di Caserta, e prima ancora il presagio di un attentato a Roberto Saviano, fanno presupporre che la strategia camorrista non si è inceppata, ed è anzi attiva, pronta a dimostrazioni di forza contro chiunque voglia ostacolarla. Proprio adesso, in un momento critico per lotta alla criminalità mafiosa, per il fronte legalità e giustizia arriva un’altra cattiva notizia. A preoccupare, stavolta, non è la quantità di esplosivo ma la mancanza di uomini: di giudici. Nel giro di pochi giorni il tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dove si svolgono la maggior parte dei processo di camorra, ha perso 15 magistrati, trasferiti in altra sede senza essere rimpiazzati. Nell’immediato, il cambio di distretto giurisdizionale potrebbe determinare la scarcerazione di alcuni pericolosi boss o affiliati ai boss dei Casalesi per decorrenza dei termini processuali. La denuncia arriva dall’Associazione nazionali magistrati: «È questa la vera emergenza – ha commentato il presidente dell’Anm Luca Palamara -. Il servizio giustizia fa acqua da tutta le parti. I colleghi napoletani, inoltre, lamentano la mancanza di aule e computer».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80665

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Giletti al cappio della hostess che ora punta a X-Factor

Ottobre 10, 2008 at 3:49 pm (free news) (, , , , , , , )

Col cappio era diventata famosa. Era il clou della protesta Alitalia e mentre la collega, precaria a migliaia di euro al mese, piangeva la sua «misera» sorte, lei mostrava all’Italia il cappio Alitalia. È finita che l’accordo non doveva essere poi malaccio se tutti, compresi molti pasdaran stile Daniela Martani (nella foto), hanno firmato… Lei nella fattispecie il cappio l’ha subito riutilizzato, stavolta per amorosi sensi. È finito al collo del mite juventino Massimo Giletti che conduce L’Arena su Raiuno. I due sono stati pizzicati dai paparazzi di Chi a spasso per le vie di Roma. Destino non casuale per l’animosa Daniela, che sembra aver preso più che mai la strada della tv. Rumours la danno tra le concorrenti di X Factor il programma di Francesco Facchinetti che lancia talenti del canto. Un bel volo per Daniela, alla faccia di Alitalia…

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=296911

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Scriverò solo quando gioco in casa

Settembre 29, 2008 at 7:03 pm (daily news) (, , , , )

Con la presente chiedo a codesta spettabile redazione che mi sia riconosciuto l’impegno part time al 50%. Indicativamente una settimana sì una no, salvo esigenze di calendario. In pratica, ci sto quando giochiamo in casa. Intanto il ritornello fuori casa è sempre lo stesso. Sarei noiosamente ripetitivo. Allora faccio i complimenti a Gilardino per quello spettacolo di gol che si è inventato, faccio i complimenti a Frey che anche quest’anno ha salvato la sua Fiorentina con un miracolo sul principe. E poi passo e chiudo, torno a mercoledì scorso. Torno a quel Genoa strizzagrandi che a Marassi non fa sconti a nessuno e che dopo il Milan ha fatto lezione anche alla Roma. Lezione di calcio. Per quella di stile ci vorrebbe invece un miracolo, visti quegli incredibili e stucchevoli piagnistei di Spalletti e commentatori vari per il gol (regolare, è vero) annullato a Panucci. Peccato solo che non si ricordino parole dei romanisti su una punizione inventata che ha regalato il gol a De Rossi oppure sul gol dell’anno scorso annullato a Di Vaio per fuorigioco inesistente. Vabbè, domenica prossima è un altro giorno, si vedrà.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=294236

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«Se Cai sceglie Air France Malpensa farà altri accordi»

Settembre 29, 2008 at 5:56 pm (notizie) (, , )

da RomaSottosegretario Castelli, ritorna «la madre di tutte le battaglie» della Lega, ovvero la difesa di Malpensa anche con la Nuova Alitalia?«Faremo interventi in Parlamento, ma non per dire alla Cai di scegliere un alleato piuttosto che un altro. Sarebbe una cosa impropria e contro le regole del mercato, perché la Cai è una società che agisce sul mercato e non può essere condizionata. Noi ovviamente preferiremmo che nell’alleanza entrasse Lufthansa e non fare interventi in Parlamento».E se la scelta dovesse cadere su Air France, che non ama Malpensa e prediligerebbe Fiumicino come scalo alleato?«A me risulta che Air France voglia bloccare Malpensa e che scegliendo Roma blocchino i diritti di scalo su Malpensa facendola morire. Questo non ci va assolutamente bene. Nel caso in cui Cai scegliesse Air France e facessero una scelta su Fiumicino, noi ne prenderemmo atto, ma chiediamo che Malpensa sia lasciata libera di lavorare. In questo senso la Lega presenterà dei documenti per far dare un indirizzo al Parlamento: lasciate libera Malpensa di firmare accordi con altre compagnie nel malaugurato caso che Alitalia la lasci».Perché lei dice che Air France bloccherebbe gli slot lasciati liberi da Alitalia? Le risulta che sia questo il piano?«Era già nel vecchio piano Air France, anche se non era stato reso noto, ma a me risulta che ci fosse questa cosa, bloccare gli slot lasciati liberi da Alitalia. Qualcuno presume che Air France stia pensando di riproporre lo stesso piano».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=294165

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«Bisogna ridurre il divario tra stipendi lordi e netti»

Settembre 29, 2008 at 1:53 pm (free news) (, , , , , , )

Indubbiamente il mondo del lavoro è cambiato negli ultimi dieci anni. E di molto. Ed ecco che nel Terzo millennio il problema si presenta in tutta la sua complessità. Occorrono nuove regole che guardino al futuro, che superino veti che rievocano le lotte sindacali degli anni 60-70. Ecco perché il mondo del lavoro è una «questione aperta». L’assise di Brescia è un’occasione per capirne di più. Come? Ce lo spiega Walter Galbignani, presidente della Piccola industria di Confindustria Lombardia. «Negli anni passati – dice Galbignani – abbiamo dedicato quest’appuntamento a temi come il rapporto con le banche, le politiche industriali, il capitale umano, la semplificazione amministrativa. Oggi quello del lavoro è sicuramente un argomento prioritario. Parliamo di una realtà che si sta modernizzando sotto la spinta dell’internazionalizzazione. Sono state introdotte regole di semplificazione, ma allo stesso tempo affrontiamo con rigorosità aspetti come la sicurezza». Flessibilità, ma anche tassazione, incontro della domanda e dell’offerta, sono tra i primi punti all’ordine del giorno per il leader delle piccole imprese lombarde. Secondo Galbignani, negli ultimi anni su questi fronti molte cose sono state ottenute, «ma per rispondere alla sua seconda domanda, perché una questione aperta – continua – va detto che molto deve essere ancora concretizzato».Per quanto riguarda la flessibilità, «dobbiamo insistere per avere contratti più agevoli.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=294260

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Jam session senza frontiere Sarà libertà creativa ma è una boiata pazzesca

Settembre 29, 2008 at 1:50 pm (notizie) (, , , , , , , , , )

Si può leggere in chiave alta, da intellettuale duro e puro, oppure da povero mortale la serata-sorpresa a chiusura del MiTo, dove all’Alcatraz si sono esibiti in una informale jam session Lou Reed, Marc Ribot e John Zorn. Una notte d’improvvisazione estrema (come fanno d’abitudine a New York), brutale e spocchiosa nel suo singolare impatto ritmico e armonico. Da «intellettuale» senti la chitarra di Reed ossessiva e anarchica; quella di Ribot aggressiva, dissonante, cattiva entrambe a sfrigolare (con più o meno violenza e partecipazione) febbrili brandelli sonori a sostegno del sax impazzito di Zorn acuto, penetrante, cacofonico nei suoi virtuosismi. In quei tre strumenti c’è tutto e il contrario di tutto: la libertà del jazz e il rumore, l’organizzazione e il caos, il sogno e la realtà, la vita e la morte. Senti gli echi di Ornette Coleman e di Fred Frith, la odierna follia urbana, la primordialità del blues che bada più all’essenza che alla sostanza. Sono tre geni ma esagerano. Quindi se non ti vergogni di non essere un intellettuale e sei uno qualunque, che magari ama pure Coltrane ma non vuol perdersi in questa Babele di suoni (come han fatto molti che se ne sono andati sconcertati dalla sala) ti viene sulla punta della lingua la famosa frase di Fantozzi sulla corazzata Potemkin.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=294202

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Hello world!

Settembre 29, 2008 at 11:54 am (Uncategorized)

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